L’ETICHETTA DEI PRODOTTI ITTICI
L’etichetta dei prodotti ittici ci fornisce una serie di importanti informazioni utili per un consumo consapevole e responsabile. Costituisce il primo vero approccio del consumatore con il prodotto, fornendo al consumatore stesso tutte le indicazioni per scegliere il prodotto che maggiormente corrisponde alle proprie esigenze.
Queste informazioni determinano la tracciabilità del pesce lungo l’intera filiera, infatti in pochi istanti si potrà sapere che tipo di pesce stiamo acquistando, il metodo di produzione o la zona di cattura.
Vediamo meglio quali informazioni prevede l’etichetta tavola.
COSA DEVE RIPORTARE L’ETICHETTA DEI PRODOTTI ITTICI
Sia sui prodotti pescati che su quelli allevati, la Legge Europea è molto chiara, devono esserci obbligatoriamente diverse indicazioni fondamentali:
- Il nome commerciale e la denominazione scientifica: la doppia denominazione serve a identificare con certezza il prodotto ittico, per evitare che prodotti simili vengano scambiati.
- La modalità di produzione: indica se è pescato in mare, o pescato in acque dolci, oppure allevato se proveniente da acquacoltura
- La zona di pesca o allevamento: riporta la zona FAO dove il pesce è stato catturato, il paese di produzione dov’è stato allevato e il nome del fiume
- La data di confezionamento: indicazione obbligatoria per i molluschi
- La data di scadenza
- L’ indicazione se il prodotto è decongelato
- La presenza di allergeni
- La percentuale di glassatura per i prodotti congelati
- Il nome o ragione sociale e indirizzo dell’operatore del settore alimentare
- Eventuali informazioni facoltative: indicazioni più dettagliate come la data di cattura, il tipo di attrezzatura o le informazioni ambientali e nutrizionali.
L’etichetta dei prodotti ittici deve essere obbligatoriamente presente per tutelare la salute dei consumatori, il loro benessere e garantire un prodotto fresco e di qualità.
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